Il fine settimana si avvicina e si infittiscono i pensieri autocentrati, o come si chiamano.
Oggi ho un cielo grigio e di pioggia fuori, e un po' anche dentro.
La precarietà di educatricepallina, la totale mancanza di orari in entrambe i miei lavori mi schiaccia, non riesco ad organizzarmi la vita. Come se avessi davanti un enorme buffet, dove assaggi tutto ma alla fine non ti ricordi il sapore di nulla. Quindi, a fine giornata hai mangiato a sufficienza, ma non sei sazia. Perchè ti manca un sorriso da rivedere domani, o un progetto che duri più di una settimana.
Non so come altro spiegarla questa cosa.
Oltre a questo spaesamento di fine gennaio, c'è poi un'altra cosa.
chiudere la realtà dentro la tua isola"
Detto questo, le coccolo e mi predo cura di loro e un po' anche di me, sapendo quante salite io e la mia bici nera dobbiamo ancora affrontare.
categoria:bologna, tagliare la pelle del cuore








