Otto ore di, a, da, in, con e tutte le preposizioni dietro in fila.
Otto ore con le matterelle.
Otto ore per le matterelle.
Che lavoro, signora mia.
Mi tiene bella sveglia e mi rinfresca le domande.
Buffo rispondere "Faccio l'educatrice".
Pittrice, ha un senso: persona che disegna, quadri, superfici varie.
Domatrice, collaudatrice, smerigliatrice.
Ma educatrice, via, siamo seri.
Sembra il nome di un piatto tipico ligure "educatrice in posto di matte". Ci manca solo il sugo di noci, ora che c'è l'autunno.
Insomma, oggi son stata parecchio con le mie matterelle, che mi fanno parecchio ridere e anche parecchio preoccupare e che aggiungono a tutto questo un carico di domande esistenziali al ritmo di dieci al secondo. Tentennare non è concessso.
Ma io non ce la faccio a fornire sicurezze su tutti i fronti, specie se la domanda in questione è "Sarò felice nella vita?".
No, mi dispiace, non sono uno di quei libri che lo apri e c'ha le risposte. E quindi penso sempre bene prima di dare seguito ad inutili tristezze e fraintendimenti. Perchè una che ti fa una domanda così, con gli occhi puntati in faccia e le mani a torturare i lembi della giacca, è chiaro che è tremendamente interessata alla risposta.
Quotazioni in borsa della felicità, o qualcosa del genere.
Le domande sul futuro sono frequenti e a bruciapelo, con queste nuove matterelle.
Frequenti come i gatti nei ristoranti cinesi.
Frequenti come le matricole ad ottobre.
Frequenti come i punkabbestia in Piazza Verdi.
Frequenti come i rompicognlioni sul 13 all'ora di punta.
Robe così.
Insomma, ho deciso cosa rispondere, a queste questioni sulla felicità. Mi è costato dei bei sacchettini di pensieri da portare a casa dal lavoro. A cui vanno aggiunte delle gamelle di parole raccolte a mazzi e infilate lì, per pernsarci poi dopo con calma.
Insomma, ho deciso.
Se la domanda sarà ancora "Sarò felice nella vita?", allora la risposta sarà "Oggi è la tua vita. Costruiamola assieme, questa felicità".
E affanculo tutto il resto (calcolatrice, spigolatrice, venditrice, cucitrice)
E affanculo tutto il resto (umanità, adultità, responsabilità)
Otto ore con le matterelle.
Otto ore per le matterelle.
Che lavoro, signora mia.
Mi tiene bella sveglia e mi rinfresca le domande.
Buffo rispondere "Faccio l'educatrice".
Pittrice, ha un senso: persona che disegna, quadri, superfici varie.
Domatrice, collaudatrice, smerigliatrice.
Ma educatrice, via, siamo seri.
Sembra il nome di un piatto tipico ligure "educatrice in posto di matte". Ci manca solo il sugo di noci, ora che c'è l'autunno.
Insomma, oggi son stata parecchio con le mie matterelle, che mi fanno parecchio ridere e anche parecchio preoccupare e che aggiungono a tutto questo un carico di domande esistenziali al ritmo di dieci al secondo. Tentennare non è concessso.
Ma io non ce la faccio a fornire sicurezze su tutti i fronti, specie se la domanda in questione è "Sarò felice nella vita?".
No, mi dispiace, non sono uno di quei libri che lo apri e c'ha le risposte. E quindi penso sempre bene prima di dare seguito ad inutili tristezze e fraintendimenti. Perchè una che ti fa una domanda così, con gli occhi puntati in faccia e le mani a torturare i lembi della giacca, è chiaro che è tremendamente interessata alla risposta.
Quotazioni in borsa della felicità, o qualcosa del genere.
Le domande sul futuro sono frequenti e a bruciapelo, con queste nuove matterelle.
Frequenti come i gatti nei ristoranti cinesi.
Frequenti come le matricole ad ottobre.
Frequenti come i punkabbestia in Piazza Verdi.
Frequenti come i rompicognlioni sul 13 all'ora di punta.
Robe così.
Insomma, ho deciso cosa rispondere, a queste questioni sulla felicità. Mi è costato dei bei sacchettini di pensieri da portare a casa dal lavoro. A cui vanno aggiunte delle gamelle di parole raccolte a mazzi e infilate lì, per pernsarci poi dopo con calma.
Insomma, ho deciso.
Se la domanda sarà ancora "Sarò felice nella vita?", allora la risposta sarà "Oggi è la tua vita. Costruiamola assieme, questa felicità".
E affanculo tutto il resto (calcolatrice, spigolatrice, venditrice, cucitrice)
E affanculo tutto il resto (umanità, adultità, responsabilità)
postato da: potaci alle ore 22:18 | Permalink | commenti
categoria:bologna, tagliare la pelle del cuore, mento a parte
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